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La Visita Pastorale alla Parrocchia Maria SS. delle Grazie di c.da Barco   versione testuale
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 Da venerdì 4 a sabato 5 novembre il nostro Vescovo ha svolto la Visita Pastorale presso la Parrocchia S. Maria delle Grazie di Contrada Barco (frazione di Modica). Dopo una visita ai locali della parrocchia e una presentazione dei lavori di ristrutturazione operati negli ultimi anni , insieme a don Giorgio Cicciarella, Amministratore parrocchiale, ha iniziato la visita a talune Aziende presenti nel territorio parrocchiale: “San Gregorio”, Terranova, Arestia e Migliorisi. “La corretta alimentazione - ha detto mons. Staglianò ai presenti - parte da una buona produzione della materia prima. Dalla bontà dell’alimentazione degli animali, deriva la genuinità del prodotto finito”. I proprietari hanno avuto modo di presentare al Vescovo le difficoltà legate alle norme che regolano il funzionamento del mercato. Difficoltà che hanno comportato la svalutazione del valore del latte riducendone inesorabilmente il prezzo, al punto da annullare i già esili margini di guadagno. Il Vescovo ha incoraggiato gli agricoltori a superare le difficoltà, benedicendo le persone e le attività lavorative.
La stessa sera, sul sagrato della chiesetta parrocchiale, si è svolta la celebrazione di Accoglienza, seguita da una Assemblea parrocchiale. Dopo il saluto di don Giorgio e l’intervento di alcuni parrocchiani, il Vescovo ha detto di essere particolarmente felice dell’esito della sua Visita pastorale nelle borgate campestri: “la campagna ha un calore diverso da quello della città; non lo dico per disprezzare la città, ma è proprio così. Quello che nella Visita pastorale si nota maggiormente - ha continuato il presule - sono i rapporti umani che si vivono specialmente incontrando gli ammalati nelle loro case”. Il sacerdote in una comunità parrocchiale “è padre, figlio e fratello di ogni famiglia - ha continuato mons. Staglianò - egli, partendo dalla centralità della S. Messa domenicale, deve condividere tutti gli altri momenti insieme alla Comunità”.
Il giorno successivo, il sabato, si è svolta la visita agli infermi: il Vescovo ha incontrato i Signori Mezzasalma, la Signora D’Amico e Salonia e il Signor Scribano. Il Vescovo ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie con una parola di conforto e ha amministrato agli ammalati l’olio degli infermi. La giornata è proseguita con la Celebrazione eucaristica. Durante l’omelia il Vescovo ha ricordato che “Chi si ciba dell’Eucaristia e poi non vede il dolore e la sofferenza altrui, non ha fede!”. Ha poi esortato la Comunità parrocchiale a sostenere la fede dei singoli e della Comunità, al fine di edificare una Chiesa che, prima di esser costruita da mattoni – per quanto necessari- deve essere costruita da uomini in carne e ossa. Presente anche il dott. Ignazio Abbate, Sindaco di Modica, già impegnato, sia in prima persona che in qualità di primo cittadino, a prendere parte ai lavori di ristrutturazione e consolidamento della chiesetta.
Dopo la Celebrazione, la serata si è conclusa con un breve saluto alla comunità indiana presente sul territorio e un momento di  agape fraterna.
 


Martedì 15 Novembre 2016Andrea Pitrolo
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