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Avola: Visita Pastorale al Carmine e al S. Cuore   versione testuale
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 Ѐ iniziata domenica scorsa, 14 febbraio, per concludersi oggi, 17 febbraio, la Visita Pastorale del nostro Vescovo Antonio nel vicariato di Avola, presso la comunità di Parrocchie Madonna del Carmine e Sacro Cuore.
Domenica ha avuto luogo l'apertura della Visita con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, presso la Parrocchia del Carmine.
Nei giorni seguenti Mons. Staglianò ha potuto conoscere le diverse realtà delle comunità parrocchiali: famiglie, ragazzi della Catechesi e giovani, malati, anziani, comunità neocatecumenali, scuole, Associazione "SuperAbili", che si prende cura di quanti vivono una condizione di disabilità, Associazione "Meter", guidata da don Fortunato di Noto, per la lotta a tutto campo contro il dramma della pedofilia.
Oggi la conclusione della Visita Pastorale, con l'incontro di tutti i presbiteri del Vicariato insieme al Vescovo e la Celebrazione Eucaristica di chiusura.
Mons. Staglianò ha dichiarato la sua profonda partecipazione a questi momenti così intensi di incontro e di amicizia, in cui si può toccare con mano la prossimità del Buon Pastore che si fa vicino al suo gregge.
"Decisivamente bella è la visita agli ammalati - ha evidenziato il Vescovo - qui si percepisce a pelle quell’affetto che è la vera terapia dell’anima, di chi lo riceve e di chi lo dona. Accade, infatti, il miracolo di una scoperta: l’affetto che circola non è il 'mio' o il 'tuo'; è qualcosa che accade nella vita di tutti come un dono che viene dall’alto".
Mons. Staglianò ha ricordato pure l'incontro con l'Associazione "Meter": "Che grande servizio, partito dalla nostra Diocesi. Ne siamo santamente orgogliosi. Non bisognerà dimenticare nessuno tra i deboli: tra questi, ci sono anche i bambini nascituri, che sono i più indifesi e innocenti di tutti, ai quali oggi si vuole negare la dignità umana al fine di poterne fare quello che si vuole, togliendo loro la vita e promuovendo legislazioni in modo che nessuno possa impedirlo” (Evangelii guadium 213). C’è da meditare molto: è una questione umana, una questione di civiltà".


Mercoledì 17 Febbraio 2016
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